venerdì 22 gennaio 2016

Calciomercato Juventus Dybala Barcellona

(DYBALA FACEBOOK)

TORINO - Tutti pazzi per Paulo Dybala. Sì, tutti, proprio tutti. Società e giocatori, oltre che i tifosi. Non c’è persona nel mondo del calco che non straveda per il campione bianconero che con il passare del tempo sta diventando una stella di prima grandezza. Uno delle più luminose, forse la più luccicante dopo quella di Messi. C’è chi lo considera il suo erede, soprattutto in Argentina. E, ovviamente, a Barcellona. Il club campione d’Europa ha riempito di offerte i dirigenti di corso Galileo per cercare di portarlo a giocare al fianco di Messi, con Neymar e Suarez. Mamma, che poker di fenomeni. Ma a Torino hanno fatto sapere (in seguito vi racconteremo i particolari) che il ragazzo preso dal Palermo rappresenta il presente e il futuro della Juve e non verrà dato via per nessuna cifra. Se lo possono dimenticare. E non devono più insistere.I FATTI - Prima di Natale il direttore sportivo dei catalani Ariedo Braida, grande amico di Beppe Marotta, ha ufficialmente chiesto Dybala proponendo una cifra molto alta, più del doppio di quello che ha speso la Juventus (40 milioni) solo qualche mese fa. La risposta juventina è stata netta: «Non si vende, è incedibile a qualsiasi cifra, il ragazzo resterà a Torino per molto tempo». Una risposta che non ha smontato il Barcellona che solo pochi giorni fa è tornato alla carica con ancora più prepotenza. Ma altrettanta ferma è stata la replica della dirigenza dei campioni d’Italia. Stavolta ha usato toni più duri per chiudere definitivamente il discorso senza rompere i rapporti d’amicizia con il club amico. «Lasciate perdere, inutile insistere».